Monitoraggio della radioattività nelle acque destinate al consumo umano
La presenza di sostanze radioattive nelle acque destinate al consumo umano è regolamentata a livello nazionale per garantire la tutela della salute pubblica. Con il Decreto del 2 agosto 2017 (Gazzetta Ufficiale n. 212 dell’11-09-2017), il Ministero della Salute ha definito le direttive per un’applicazione uniforme del D.Lgs. 28/2016, stabilendo i limiti di concentrazione e le metodologie di analisi per il controllo della radioattività nelle acque potabili.
LB Servizi, grazie ai suoi laboratori accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025, è in grado di fornire campionamenti, analisi e certificazioni per garantire il rispetto della normativa e la sicurezza dell’acqua destinata all’uso umano.
Controllo della radioattività nelle acque
Le attività di monitoraggio vengono condotte in conformità ai piani di controllo elaborati dagli enti responsabili. Le analisi principali includono:
- Determinazione della concentrazione di Radon-222 (²²²Rn) e Trizio (³H).
- Misurazione della dose indicativa attraverso il contenuto totale di alfa e beta
Analisi avanzate in caso di anomalie
In presenza di anomalie o su richiesta specifica, vengono effettuate indagini più approfondite su radionuclidi specifici, tra cui:
- Stronzio-90 (⁹⁰Sr), Radio-226 (²²⁶Ra), Uranio-234 (²³⁴U), Uranio-235 (²³⁵U), Uranio-238 (²³⁸U), Polonio-210 (²¹⁰Po), Plutonio-238 (²³⁸Pu) e Plutonio-239/240 (²³⁹/²⁴⁰Pu).
Queste analisi sono fondamentali per garantire la conformità ai parametri di sicurezza stabiliti dalla normativa vigente.
Obblighi di conformità per aziende e gestori delle reti idriche
La normativa impone l’obbligo di monitoraggio ai gestori delle reti di distribuzione dell’acqua potabile, nonché alle aziende che utilizzano acqua destinata al consumo umano, come:
- Acquedotti e società di gestione idrica
- Industrie alimentari e cartarie
- Stabilimenti di imbottigliamento di acque minerali
I controlli possono essere effettuati direttamente dai fornitori di servizi o da laboratori esterni accreditati. Qualunque laboratorio esegua le prove deve essere accreditato ACCREDIA secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025.
LB Servizi, in quanto laboratorio accreditato, garantisce analisi affidabili, precise e conformi ai requisiti normativi.
Tecnologie di analisi e strumentazione avanzata
LB Servizi utilizza apparecchiature di ultima generazione per garantire la massima precisione nelle analisi della radioattività nelle acque. Tra le principali tecnologie impiegate:
- Sistema di lettura a bassissimo fondo con tecnologia TDCR (Triple-to-Double Coincidence Ratio), che riduce al minimo i segnali di fondo ambientale e consente di rilevare anche attività estremamente deboli.
- Piattaforma online per la consultazione dei risultati e il download dei rapporti di prova.
Specifiche tecniche delle analisi
Determinazione della concentrazione di Radon-222 (²²²Rn)
- Norma di riferimento: ISO 13164-4:2015
- Strumento: HIDEX 300SL
- Scintillatore liquido: Opti-Fluor O, Perkin Elmer
- Attività minima rilevabile: 1 Bq/L
Determinazione della concentrazione di Trizio (³H)
- Norma di riferimento: UNI EN ISO 9698:2019
- Strumento: HIDEX 300SL
- Scintillatore liquido: Ultima Gold AB, Perkin Elmer
- Attività minima rilevabile: 10 Bq/L
Determinazione della concentrazione di radionuclidi alfa e beta-emittenti
- Norma di riferimento: UNI EN ISO 11704:2019
- Strumento: HIDEX 300SL
- Scintillatore liquido: Ultima Gold AB, Perkin Elmer
- Attività minima rilevabile:
- Alfa: 0,04 Bq/L
- Beta: 0,2 Bq/L
Determinazione della concentrazione di Radio-226 (²²⁶Ra)
- Attività minima rilevabile: 0,04 Bq/L
- Norma di riferimento: ISO 13165-1:2013
- Strumento: HIDEX 300SL
- Scintillatore liquido: Opti-Fluor O, Perkin Elmer
