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Dosimetria Radon Puglia

Riferimenti Normativi

La Legge Regionale 3 novembre 2016 n. 30 – “Norme in materia di riduzione dalle esposizioni alla radioattività naturale derivante dal gas radon in ambiente confinato” – stabilisce l’obbligo di misurazione del gas radon in tutti i luoghi accessibili al pubblico su tutto il territorio regionale della Puglia.
La normativa è stata successivamente modificata dall’art. 25 della Legge Regionale 36/2017 del 9 agosto 2017 (pubblicata nel BURP n. 96 dell’11 agosto 2017).

AGGIORNAMENTO NORMATIVO: INDIVIDUAZIONE DELLE AREE PRIORITARIE (2025)

La Regione Puglia, con Delibera G.R. n. 1523/2025 e pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 19 novembre 2025, ha approvato la “Prima individuazione delle aree prioritarie” di esposizione al gas radon, ai sensi dell’art. 11, comma 3 del D.Lgs. 101/2020 e s.m.i.
La normativa regionale si allinea alle disposizioni nazionali e rafforza le misure di prevenzione nelle zone più esposte.

Comuni individuati come AREA PRIORITARIA:
CASARANO, SURBO, MINERVINO DI LECCE, CAMPI SALENTINA, MAGLIE, ZOLLINO, COPERTINO, LECCE.

➤ Principali novità normative: obbligo di misurazione del radon in tutti i luoghi di lavoro ubicati al piano terra, seminterrato e interrato nei Comuni individuati in area prioritaria.
 
 

Obblighi di misurazione per diverse tipologie di edifici

Edifici strategici e scolastici

Secondo il D.M. 14.01.2008, gli edifici strategici, comprese le scuole di ogni ordine e grado, gli asili nido e le scuole materne, devono rispettare un limite massimo di concentrazione di radon pari a 300 Bq/m³ negli ambienti chiusi.
La misurazione deve essere effettuata esclusivamente con strumentazione passiva.

Interrati, seminterrati e locali a piano terra

Negli edifici diversi da quelli scolastici e strategici, ma comunque aperti al pubblico (esclusi gli edifici residenziali e i vani tecnici isolati al servizio di impianti a rete), il limite massimo di concentrazione di radon è anch’esso fissato a 300 Bq/m³, misurato con strumentazione passiva.

Sono esenti dall’obbligo di misurazione i locali a piano terra con una superficie inferiore a 20 m², a meno che non siano strutturalmente collegati ad altri locali, superando così il limite dimensionale previsto. Per ottenere l’esenzione, i locali devono inoltre essere dotati di adeguata ventilazione.

Modalità di misurazione del gas radon

La misurazione della concentrazione di gas radon viene eseguita tramite rivelatori a tracce nucleari CR-39, una tecnologia di strumentazione passiva ad alta affidabilità.
Il processo di misurazione prevede semplici passaggi:

  1. Posizionamento dei rivelatori: collocati a un’altezza compresa tra 1 e 3 metri dal suolo, lontano da fonti di calore e ventilazione artificiale.
  2. Periodo di monitoraggio: un anno intero, suddiviso in due semestri:
    • Primavera-Estate
    • Autunno-Inverno
  3. Raccolta e analisi: al termine del periodo di esposizione, i rivelatori vengono recuperati e analizzati per determinare il valore medio annuale di concentrazione del gas radon.

Obblighi di comunicazione dei risultati

Al termine della campagna di misurazione, LB Servizi si occupa della predisposizione e trasmissione della comunicazione ufficiale ai seguenti enti:

  • Comune di riferimento
  • ARPA Puglia (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Puglia)

La comunicazione deve essere inviata entro un mese dalla conclusione del rilevamento.

Sanzioni in caso di inadempienza

Se le misurazioni non vengono trasmesse entro 18 mesi dall’entrata in vigore della legge regionale, il Comune provvederà a intimare il rispetto dell’obbligo mediante ordinanza, concedendo un ulteriore termine massimo di 30 giorni.
Se anche questo termine viene superato senza la trasmissione dei dati, è prevista la sospensione della certificazione di agibilità dell’edificio inadempiente.

Maggiori Informazioni

Per approfondire la normativa e i requisiti tecnici richiesti:

Per qualsiasi altra necessità, LB Servizi è a disposizione per fornire supporto tecnico e consulenza sulla gestione del rischio radon.